Nella calda cornice del PalaGoldoni di Vicenza (oltre mille le anime presenti, come i gradi) è andata in scena Notre Dame-The Big All Star Vicenza, ennesima tappa del NCAA Tour Italia.
Fin dalle prime battute la gara ha ben poco da raccontare, il copione è quello preventivato con i Fighting Irish in pieno controllo del ritmo e dell’inerzia che si impongono con un netto 95 a 58.
Pochi sussulti della stella Grant, miglior realizzatore della squadra nella passata stagione (19 punti e oltre 6 assist) e fonte d’interesse per molti addetti ai lavori NBA. La famiglia Grant ha il sangue a spicchi, anche Jerian sogna di ripercorrere le orme di papà Harvey e dello zio Horace che per lunghi anni hanno calcato i parquet d’oltreoceano così come il fratellino Jerami appena scelto al draft dai 76ers.
Strabiliante l’atletismo della point guard Jackson, scheggia impazzita in campo e grande penetratore.
Da segnalare Connaughton tipico giocatore all-around dotato di eccellenti doti balistiche ma non solo.
La batteria dei lunghi vede come diamante più prezioso Auguste, ala grande-centro di 209 cm con trampoli al posto delle gambe e fisico statuario; tanto efficace nei pressi del ferro quanto innocuo oltre i 3 metri, spettacolare tuttavia nel correre il campo a grandi falcate. Ottimo impatto per i rientranti Torres e Katenda fermi da un anno per gravi infortuni (particolare quello all’occhio di Katenda, ora costretto all’uso di maschera).
Il Tour proseguirà con Michigan e Boston College che nelle prossime settimane saranno impegnate in vari campi del nordest italiano, per info su luoghi e orari consultate il sito http://collegebasketballtour.com/