Dopo più di 22 anni di onorata carriera ai Chicago Bulls, Gar Forman lascia il posto di General Manager. Il dirigente, infatti, è stato licenziato poche ore fa dal neo vicepresident of baskteball operation Arturas Karnisovas. Forman, arrivato a Chicago nel 1998 con il ruolo di scout, nel 2004 era stato promosso a Director of Player Personnel per poi diventare nel 2009 il GM della stessa franchigia.
Forman ha pagato i brutti risultati dei Bulls degli ultimi anni i quali non hanno più saputo rialzarsi dopo un periodo tutto sommato positivo con il nucleo composto da Joakim Noah, Carlos Boozer, Taj Gibson e Jimmy Butler. Nel 2011, infatti, l’ormai ex GM era stato anche nominato nel 2011 Executive of the Year NBA. Queste le parole di Jerry Reinsdorf, proprietario della franchigia, che ha voluto ringraziare Gar per il lavoro svolto fino ad oggi:
“Gar Forman ha lavorato senza sosta per anni per la nostra organizzazione, prima come scout e poi come dirigente. Dobbiamo a lui l’arrivo in città negli anni di giocatori di talento come Derrick Rose, Joakim Noah, Taj Gibson, Jimmy Butler e Coby White: un amico, oltre che un collaboratore, voglio ringraziarlo personalmente per quanto fatto per i Bulls in tutto questo tempo”
Poco dopo è arrivata la risposta dello stesso Forman che ha replicato in maniera elegante all’allontanamento:
“Un onore un privilegio aver lavorato per oltre 20 anni per l’organizzazione gestita dalla famiglia Reinsdorf, Jerry e il figlio Michael”
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