Mike Dunleavy Jr., secondo quanto raccontato dal Coach dei Chicago Bulls Fred Hoiberg, è incappato in una “battuta d’arresto” nel percorso di guarigione. Dunleavy infatti si era dovuto sottoporre ad un intervento alla schiena lo scorso settembre. Gli erano state prospettate 8-10 settimane di convalescenza, ma i tempi per l’effettivo ritorno non sono chiari.
Prima della partita di lunedì (vinta) contro gli Spurs, Hoiberg si era concesso ai giornalisti di ESPN:
“Mike ha avuto un piccolo contrattempo con la schiena. La scorsa settimana aveva un leggero dolore. Dopo un paio di giorni di riposo è stato meglio. Oggi si è fatto visitare dai medici, che gli hanno raccomandato di rimanere fuori dal campo e concentrarsi veramente solo sulla riabilitazione per un paio di settimane. Abbiamo consultato anche altri medici specialisti in giro per il paese, quindi sarà impegnato a sottoporsi ad un paio di visite questa settimana.“
Hoiberg però non paventa la possibilità di mettere a riposo Dunleavy per tutta la stagione o di indirizzarlo a nuovi interventi alla schiena.
“Nulla di tutto ciò. Al termine di questa settimana ne sapremo di più, dopo che sarà andato a farsi visitare da questi altri due dottori.“
I primi dubbi sulla condizione del veterano dei Bulls sono arrivati la scorsa settimana, dopo che Dunleavy aveva iniziato ad allenarsi seriamente con l’obiettivo di tornare in campo. Sempre Hoiberg spiega:
“Aveva alzato di un bel po’ il livello ed era messo abbastanza male quando ci siamo spostati sulla West Coast. Dopo questi ultimi due giorni di riposo, il dolore è decisamente diminuito e penso che sia un buon segno. Ora l’obiettivo è di rafforzare quei muscoli della schiena e del torace. Come dicevo, vedremo qualche specialista e costruiremo insieme un piano per riportarlo in campo.“